La penombra che stiamo attraversando in ogni ambito, ci induce a riflettere profondamente sul modello educativo adeguato a questa nuova generazione, immersa nel sociale e alla ricerca di un futuro inserimento nel mondo del lavoro. La complessità, l’incertezza dei tempi, i cambiamenti radicali, rendono superficiale e anacronistico intendere l’ambiente scuola esattamente come nel passato. Sulla sollecitazione di tali riflessioni il progetto Accoglienza di quest’anno 2019-20, denominato AREA 51: ALLA SCOPERTA DELL’ALUNNO SOSPESO TRA PASSATO PRESENTE E FUTURO, dedicato ad una nuova, pertanto unica, generazione di alunni che ha opzionato l’IIS MERLONI MILIANI, ha avuto come fulcro una parola clou : CONSAPEVOLEZZA.

Come si fa a stare dentro il tempo cercando di resistere a ciò che il tempo distrugge o rende rapidamente obsoleto? Come si può elaborare un percorso, impegnativo raffinato e allo stesso tempo utile e durevole, capace di accompagnare e sostenere l’adolescente attraverso una profonda trasformazione, da persona sconosciuta a se’ stessa a  “futuro” entusiasta, soddisfatto di sé, delle proprie passioni e scelte, cosciente della spendibilità del proprio percorso di studi? E ancora, come stimolare, promuovere e conservare nella scuola il pensiero divergente? Vivere le materie del corso di studi, gli argomenti disciplinari non come saperi statici ma attraversarli mediante i problemi che li hanno generati ed i procedimenti risolutivi? Il gruppo di insegnanti delle prime classi è stato subito concorde nell’idea di fondo del progetto: mettere lo studente in grado di rapportarsi positivamente con un insegnamento per problemi, con una scuola vista come sistema dove tutte le sue componenti, interagendo, mirano allo sviluppo delle potenzialità degli alunni, talenti enormi, sprecati a volte, senza pietà. I ragazzi hanno pensieri incredibili, innovativi e vivono nel mondo del possibile. Un mondo dove tutto può diventare realtà, dove non ci sono idee cosi strane da non poter essere realizzate. Come insegnanti abbiamo voluto dir loro, tramite il PROGETTO ACCOGLIENZA 2019-20 che per realizzare quelle idee innovative non dovranno aspettare di diventare grandi: fin dai primi giorni di scuola hanno infatti svolto attività laboratoriali alla ricerca di sé stessi e alla verifica dei propri saperi, sia in sede che in ambiente naturale, si sono cimentati in quiz di logica, hanno messo in funzione tutte le proprie intelligenze in dotazione, hanno incontrato il nuovo Dirigente, Prof. Oliviero Strona insieme a molti professionisti che hanno fornito loro uno spaccato della realtà territoriale lavorativa, coniugando, tramite anche la visita alla biblioteca antica di S.Silvestro meraviglie del passato e del futuro. Un modo di vivere la scuola questo che permette di vivere l’apprendimento non come esclusiva trasmissione di conoscenze ma come costruzione e ricostruzione di rappresentazioni mentali, nell’ottica di accrescere la motivazione, l’autonomia personale e del gruppo classe, il rispetto per gli altri e per l’ambiente, di promuovere lo sviluppo delle competenze trasversali ( soft skills ) in termini di analisi, problem solving, decision making, pensiero laterale nella piena consapevolezza di essere PERSONA. La scuola ringrazia a nome di questi futuri da scoprire DON LORENZO SENA, FRANCO SECCHI, EMANUELE FERRONI, VALERIO MAMMOLI e quanti con passione vera hanno contribuito alla felice incursione nell’AREA 51 dell’IIS MERLONI MILIANI.

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