Le religioni costituiscono una delle più complesse espressioni culturali dell’umanità.

Hanno un ruolo importante nel definire comportamenti individuali e collettivi e di conseguenza  di organizzare lo spazio  in cui essi si svolgono, a partire dalla posizione dell’edificio di culto (chiesa, moschee, sinagoghe e templi) o a intere città come Gerusalemme, città sacra a tre religioni.

L’attuale diffusione delle grandi religioni si basa su molti secoli di movimento espansivi  causati alle conquiste militari e all’attività di conversione. Solo l’induismo e l’ebraismo non hanno mai cercato  di convertire gli infedeli e sono quindi rimaste legate ai rispettivi popoli originari; le altre religioni, invece, si sono ben presto diffuse  al di là delle rispettive zone di provenienza. In base al numero di aderenti possiamo distinguere: il cristianesimo, l’islamismo, l’induismo, il buddhismo e altre religioni. Il cristianesimo è la religione più diffusa nel mondo, sia per il numero di fedeli sia per la presenza di oltre 220 paesi. Esso fu fondato da Gesù cristo e il suo libro sacro è la Bibbia.

Il cristianesimo si divide in: cattolicesimo centrato sull’autorità del Papa, ortodossia, nata dall’scisma greco e protestantesimo, nato dopo la riforma di Lutero. L’islamismo fu fondato da Maometto e riconosce il Corano come il suo libro sacro di riferimento.

La comunità musulmana è divisa in due gruppi contrapposti sul modo di indicare i successori di Maometto, come capi supremi dell’islam: i sunniti (83%) fedeli al libro sacro Sunna e gli sciiti (17%) che non riconoscono l’autorità della Sunna. L’induismo è la terza religione più diffusa al mondo ed è un insieme di dottrine, credenze, e pratiche religiose che anno avuto origine in india. Quindi l’induismo non possiede una dottrina unica e i fedeli si presentano come coloro che credono nei libri sacri Veda e accettano la divisione della società in caste. Il Buddhismo è una religione che comprende tradizioni, credenze e pratiche basate sui insegnamenti del budda. Il libro sacro è il Tipitaka.  Il buddhismo è  suddiviso in due tradizioni principali: il Theravada e in Mahayana. Un’ altra religione molto diffusa è l’Ebraismo, fondato da Abramo e il cui libro sacro e la Torah.

Abbiamo visto che ogni religione a le sue tradizioni, usanze e pratiche, hanno origine in epoche molto lontane. Tutte sono diffuse e praticate in tantissimi paesi per cui accade spesso che, in una solo nazione, coesistano più religioni. Questo spesso comporta dei contrasti, delle intolleranze, i quali a volte sfociano in conflitti più o meno violenti, spesso addirittura mortali. Qui però bisognerebbe aprire una parentesi che si coniuga con una sola parola: fanatismo . Il mio parere invece, è che tutti  possono praticare liberamente il proprio Credo, ma il rispetto deve essere reciproco: come io rispetto ad esempio l’islamismo e accetto le loro moschee nella mia città, i loro praticanti devono accettare le regole del paese che li ospitano. Anche se nella mia città ci sono diverse religioni, io vedo questo fenomeno comunque come un modo per arricchirsi culturalmente gli uni dagli altri.

Manuel Marà III Chim

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