Lo strumento musicale più venduto al mondo è l’ARMONICA?!?! L’armonica è uno strumento a fiato che secondo molti, fu inventato da Christian Friedrich Ludwig Buschmann nel 1821. Questo strumento musicale stereotipo delle colonne sonore di film Western, è comunemente utilizzato nel Blues, nel Rock e nei generi Folk e Country. In commercio vi sono una miriade di armoniche aventi caratteristiche costruttive diverse, ne esistono infatti con corpo in legno, metallico e materiale plastico. Le armoniche aventi caratteristiche più pregiate hanno il corpo in legno. Molti armonicisti d’oltre oceano, prima di iniziare la loro esibizione, sono soliti immergere la propria armonica in un liquido, ad esempio acqua oppure alcolici. Questi musicisti, sono convinti che immergendo l’armonica in un liquido ne migliorino le prestazioni. In un primo momento, pare che realmente le prestazioni dell’armonica aumentino, in quanto il legno si è impregnato del liquido. Ma dopo un po’ le prestazioni hanno un calo drastico e il funzionamento dell’armonica potrebbe anche compromettersi. Per ovvi motivi, immergere un’armonica con corpo metallico o in materiale plastico non avrebbe alcun senso. Ci sono varie tipologie di questo strumento. Si va dalla diatonica “piccolo” regina dei canti della montagna e canzoni popolari, usata fin dai tempi dei nostri padri e nonni, all’armonica “Blues” con le sue caratteristiche uniche che ne fanno uno strumento a sé ed inconfondibile. Sono armoniche per complessi, costruite apposta per suonare insieme in gruppi di sole armoniche (trio, quartetto, quintetto, orchestra di armoniche … ) con risultati lusinghieri sia nel campo popolare che leggero, jazz e addirittura classico. Per arrivare infine all’armonica cromatica “la  Regina”, il punto di arrivo dell’evoluzione di questo strumento, che lo pone all’altezza di un qualsiasi altro strumento a fiato. L’armonica cromatica è uno strumento completo in grado di eseguire qualsiasi tipo e genere di musica: dal repertorio classico sinfonico, dove realizza il massimo delle sue qualità espressive fino al jazz, al blues, alle canzoni ed al folk. Non esiste spazio dove questo strumento non possa dare un valido e nuovo contributo all’espressione musicale. Oltre alla varietà di timbri, di vibrati, la possibilità di accordi e di effetti particolari, ricorderemo anche l’estensione eccezionale che supera, nel modello più grande, le 4 ottave, ed infine le sue dimensioni: il modello a 4 ottave è inferiore ai 20 centimetri di lunghezza. E’ lo strumento che concentra più note in uno spazio minimo. Sono moltissimi i personaggi musicali che hanno fatto uso dell’armonica a bocca: Neil Young, Bob Dylan, Stevie Wonder, i Doobie Brothers, i Beattles, i Rolling Stones, Van Morrison, Edoardo Bennato…ma citarli tutti è impossibile, come difficile sarebbe elencare tutti i film, telefilm, spot pubblicitari che la utilizzano come sottofondo. La lunga ed interessante storia di questo incredibile e magico strumento finisce con l’armonica che ritorna a casa, nei luoghi da cui era partita 5000 anni fa, perché la produzione di armoniche dei giorni nostri avviene nei paesi asiatici, dove, purtroppo, le lavorazioni sono quasi esclusivamente meccanizzate.

ARCIBALDO

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