La Formula E é una Corsa automobilistica ideata dalla FIA (Federazione Internazionale dell’Automobile)

e consiste nel far gareggiare delle automobili spinte da motori elettrici; la categoria della Formula E fu ideata nel 2012 ma il primo Gran premio si svolse il 13 settembre del 2014 mentre nel 2013 ci furono vari eventi dimostrativi, le auto hanno tutte lo stesso motore, telaio, batterie ed elettronica quindi non c’è un team favorito ma tutto sta nelle abilità del pilota, il telaio viene fornito dalla Dallara, mentre i propulsori dalla McLaren Elettronic System che fornisce anche l’elettronica e il cambio, mentre la Williams fornisce le batterie al litio. Le vetture devono rispettare tutti gli stessi parametri che sono: le dimensioni: devono infatti essere lunghe 5000 mm, larga1800 mm, alta 1250 mm, la carreggiata deve essere di 1300 mm, il peso della macchina di 880 kg compreso il pilota e le batterie intorno ai 230 kg. Il telaio: in fibra di carbonio e in alluminio, gli alettoni anteriori e posteriori  in carbonio. Il cambio: sequenziale al volante a 5 marce, mentre nella seconda edizione alcuni team hanno optato per i cambi, sempre a 5 rapporti, utilizzando però la presa diretta dal motore al differenziale. I freni: sono standard con due sistemi idraulici che vengono azionati dal pedale. Le ruote: sono da 18” che vengono fornite dalla Michelin che vengono utilizzate sia in condizioni di asciutto che sul bagnato. La potenza: la massima potenza é di 200 kW (272 CV), ma nelle gare si può raggiungere un massimo di 180 kW. Nelle gare c’è la possibilità di dare potenza supplementare che ammonta a 30 kW ai tre migliori piloti che hanno acquisito il miglior punteggio; questa potenza viene data per pochi istanti e viene monitorata costantemente dai tecnici. Inoltre, esiste la possibilità di dare una potenza supplementare al pilota scelto dal pubblico in base ai “like” che riceve sui vari social: tale potenza si aggira intorno a 25 kW (34 CV). I consumi massimi consentiti sono di 28 Kwh. Le prestazioni: le accelerazioni vanno da 0-100 Km/h in 3 secondi, mentre la velocita massima deve essere di 250 Km/h, anche se tutt’ora i dati sulle prestazioni devono essere sempre rivisitati. Nel campionato del 2017-‘18 é stata cambiata la fornitura dei telai: si è passato dalla Dallara alla Spark Racing Tecnology. Il campionato è composto da 10 team che sono: Andretti (Usa), Audi (Ger), Dragon (Usa), DS (UK), Jaguar (UK), Mahindra (India), NIO (UK), Renault (Fra), Techeetha (Cina), Venturi (Principato di Monaco). Ogni team fa gareggiare 2 piloti i quali hanno a disposizione 2 macchine a testa. Nella mattinata si svolgono le prove libere che durano rispettivamente 45 minuti la prima e 30 la seconda; in tarda mattinata si svolgono le qualifiche in modo particolare: i piloti vengono divisi in gruppi da 5 con 6 minuti di gara in modo tale da poter cronometrare il tempo; infine i 5 migliori piloti svolgono un giro cronometrato in modo tale da determinare i primi 5 posti sulla griglia di partenza. La gara si tiene nel pomeriggio e dura 50 minuti con un pit-stop obbligatorio necessario per sostituire la vettura con la batteria scarica con una avente la batteria carica. A differenza delle altre gare automobilistiche le gare di formula E vengono svolte in circuiti urbani lunghi dai 2,5 Km ai 3. Alcune gare si sono svolte in città importanti del mondo come Roma, Hong Kong, Parigi, Montrèal, Londra e New York. I punteggi seguono le regole di tutte le  competizioni della FIA: i punti li ricevono solo i primi 10, di cui il primo riceve 25 punti, il secondo riceve 18 punti, il terzo 15, il quarto 12, il quinto 10, il sesto 8, il settimo 6, l’ottavo 4, il nono 2, e il decimo 1. Inoltre vengono applicati dei bonus: i piloti che ricevono la pole position ricevono 3 punti e il pilota che esegue il giro più veloce ne riceve 1. Secondo me la Formula E è stata una delle migliori idee che la FIA abbia mai avuto negli ultimi anni. Ha portato molte innovazioni come l’ interazione del pubblico che può votare il suo pilota preferito sui social, ricevendo un “Fanboost” equivalente a 34 cavalli in più; un’altra innovazione importante sono i circuiti che passano all’interno della città, dandone fascino e lustro. Altro aspetto di grande rilevanza è che queste gare automobilistiche hanno un bassissimo impatto sull’ambiente: nessuna emissione nociva dei gas di scarico e nessuna forma di inquinamento acustico.

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