In occasione del 25°Anniversario delle stragi di Capaci e D’Amelio, abbiamo partecipato ad un incontro al teatro Gentile di Fabriano, organizzato dall’ordine degli avvocati di Ancona e di Fabriano, dove hanno interagito con noi studenti, personalità di spicco della Magistratura come Nicola Clivio, Presidente VII Commissione e Componente VIII Commissione, Giovanni Canzio Primo Presidente della Corte di Cassazione sino a dicembre 2017, e Giovanni Legnini, Vicepresidente del Consiglio Superiore della Magistratura. Un incontro interessante nel quale le personalità giuridiche presenti, oltre che a raccontare, per non dimenticare le uccisioni di Falcone e Borsellino, si sono prodigate con passione sincera nel commento di stralci di due testi: il primo “Cose di casa nostra” il secondo “L’assedio”. Le letture ci hanno fatto riflettere ed immergere completamente in un pensiero grave e destabilizzante per la vita del nostro Paese. Sono emerse tristi certezze come la forza della mafia che c’è sempre stata e il suo grande impatto e condizionamento perpetrato ai danni nella nostra società nel trascorrere dei decenni, poi ancora lo spaccio di droga sempre presente che, in certi casi e luoghi al giorno d’ oggi, ha rallentato il passo, sostituito con l’appalto sui rifiuti; perché le tonnellate di rifiuti portano ai malavitosi un maggiore guadagno. Poi si è parlato dei ruoli importanti che hanno avuto i collaboratori di giustizia. Grazie a loro, sono state scoperchiate pentole che celavano enormi operazioni della malavita mafiosa. Questa iniziativa è stata interessante e formativa per noi giovani, in quanto aiuta ancora di più e maggior mente, ad affinare le conoscenze socio culturali della nostra Italia, gli aspetti leciti ed illeciti, a contraddistinguere il bene dal male. Una giornata da non dimenticare, per capire chi ha contribuito e lottato per rendere il nostro Paese migliore. Un altro insegnamento fondamentale a cui dobbiamo dire ”grazie” ai magistrati presenti è quella che ci ha fatto capire chiaramente, con coraggio:”…..per sconfiggere questi mali c’è bisogno di alleanza comune e nessuna paura….”. Tutto questo non è poco, ma tanto; in una semplice e breve frase, un dato di fatto di alto valore morale, civico, degno di un cittadino onesto, per far vivere una comunità nella pace e legalità. Al termine dell’incontro, alcuni studenti sono intervenuti, ponendo domande dal palco ai magistrati stessi. Proprio nel finale, il nostro Preside Giancarlo Marcelli, ha donato ai tre rappresentati istituzionali, alcune filigrane in carta Fabriano, mentre il vicepresidente del CSM (Consiglio Superiore della Magistratura) ha voluto fare dono alle scuole intervenute e presenti all’iniziativa, di due volumi: uno su Giovanni Falcone e uno su Paolo Borsellino. Sottolineo ancora la grande esperienza formativa vissuta da tutti noi in una giornata così, importante, doverosa, in memoria di personalità di così alto rilievo, due intramontabili eroi del nostro tempo, morti per far nascere e vincere un mondo migliore.

Greta Mei V° Graf. e Comun opz Carta Coordinatrice editoriale

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